Mercoledì Feb 22
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Che cos’è l’università? Le elezioni e il ruolo degli studenti

imageVotateci!!!Negli ultimi mesi l’università italiana è tornata al centro dell’attenzione, fra leggi finanziarie e “occupazioni mediatiche”. La situazione si presenta quantomeno problematica: da una parte c’è un sistema universitario agonizzante e ingessato, che sembra impermeabile a qualsiasi prospettiva di riforma, dall’altra un governo che - come quelli precedenti - taglia pesantemente le risorse per far quadrare il bilancio. Qualcosa si è incominciato a fare (tra non molto verrà discusso in parlamento il disegno di legge sulla governance e sul reclutamento docenti), ma molti e urgenti restano i nodi da sciogliere.

Quale ruolo giochiamo, in un tale contesto, come studenti? Che peso hanno le imminenti elezioni?

Non possiamo certo pensare di risolvere noi problemi che, pur riguardandoci, competono al Parlamento, al Governo, ai Rettori. Non proponiamo perciò facili ricette o slogan tanto accattivanti quanto fasulli, né una rassegnata alzata di spalle. Il primo modo di contribuire alla costruzione dell’università è quello di esserci e di allargare gli spazi di cambiamento che, anche in questa situazione, restano aperti: dal diritto allo studio alla didattica, dal funzionamento delle biblioteche al sostegno delle associazioni studentesche.

Per tanti l’università è solo un pretesto, un campo di battaglia politico e ideologico dove riproporre su piccola scala ed in modo grottesco scontri tra giovani militanti di schieramenti diversi. A noi, invece, l’università interessa come luogo in cui è possibile verificare qualcosa per cui valga la pena vivere e impegnare le proprie energie. Perciò le elezioni rappresentano un’occasione innanzitutto per riscoprire quel desiderio di cambiamento di noi stessi e della realtà che ci caratterizza e che vogliamo condividere con tutti.

Quel che occorre è una presenza originale, non reattiva né utopica, di gente che viva con una tensione ideale, con il gusto di affrontare le circostanze e di costruire, per sé e per gli altri, pur senza fare notizia sui quotidiani. Negli anni si è visto che solo questo porta frutti, per quanto perfettibili e sempre insufficienti. Tanto resta ancora da fare. Noi vogliamo proseguire, con l’aiuto di tutti coloro che hanno a cuore se stessi e l’università.

ATENEO STUDENTI